PREGHIERA PER I SACERDOTI Signore Gesù, hai scelto i Tuoi preti tra noi e li hai mandati a proclamare la Tua Parola e ad agire nel Tuo Nome. Per un così grande dono alla Tua Chiesa, Ti lodiamo e Ti rendiamo grazie. Ti chiediamo di riempirli con il fuoco del Tuo amore, cosicché il loro ministero riveli la Tua presenza nella Chiesa. Poiché sono vasi di argilla, preghiamo perché il Tuo potere operi nella loro debolezza. Nelle loro afflizioni non permettere che siano schiacciati, nei dubbi non disperino, nella tentazione non siano distrutti. Ispirali nella preghiera di vivere ogni giorno il mistero della Tua Morte e Resurrezione. Nel tempo della debolezza, invia loro il Tuo Spirito e aiutali a lodare il Tuo Padre Celeste e a pregare per i poveri peccatori. Con lo stesso Santo Spirito poni la Tua Parola sulle loro labbra e il Tuo Amore nei loro cuori, perché portino la Buona Novella al povero e fascino i cuori spezzati. Possa infine il dono di Maria, Tua Madre, al discepolo che hai amato, essere il Tuo dono ad ogni sacerdote. Concedi che Lei, che Ti ha formato alla sua immagine umana, possa formarli alla Tua immagine divina, per la potenza del Tuo Spirito, a gloria di Dio Padre. Amen.O Maria, concepita senza peccato, prega per noi che ricorriamo a te. AMEN PREGHIERA PER IL PAPA O Gesù, Re e Signore della Chiesa: rinnovo alla tua presenza la mia adesione incondizionata al tuo Vicario sulla terra, il Papa. In lui ci hai voluto mostrare il cammino sicuro e certo che dobbiamo seguire in mezzo al disorientamento, all’inquietudine e allo sgomento. Credo fermamente che per mezzo suo tu ci governi, istruisci e santifichi, e sotto il suo vincastro formiamo la vera Chiesa: una, santa, cattolica ed apostolica. Concedimi la grazia di amare, di vivere e di diffondere come figlio fedele i suoi insegnamenti. Custodisci la sua vita, illumina la sua intelligenza, fortifica il suo spirito, difendilo dalle calunnie e dalla malvagità. Placa i venti erosivi dell’infedeltà e della disobbedienza, e concedici che, attorno a lui, la tua Chiesa si conservi unita, ferma nel credere e nell’operare e sia così lo strumento della tua redenzione. Così sia. Fonte: QUI
AMICI
PACE A VOI !
ANIME BELLE! CI AVVICINIAMO ALLA SOLENNITA' DI PENTECOSTE FESTA PER OGNI CUORE CHE AMA IL SUO SIGNORE... IL MONDO CORRE VERSO LA VIA CHE SI E' SCELTO, MA NOI POSSIAMO FARE ANCORA LA "DIFFERENZA" CON TANTE PREGHIERE, SACRIFICI ED UNA VITA VERAMENTE SANTA. GRAZIE A TUTTI PER L'IMPEGNO CON CUI VIVETE CIASCUNO, LA PROPRIA VITA DI OGNI GIORNO, CON COSTANZA E DEDIZIONE, MA SOPRATUTTO AMORE !
UNA BELLA NOVENA CON "NENNOLINA" La venerabile ANTONIETTA MEO
Caro Dio Padre Dio! Padre! Padre!...che bel nome!... Caro Dio Padre!...Fammi guarire presto perché domenica possa ricevere il sacramento della Confessione. Caro Dio Padre, mi piace tanto questo Nome perché vuol dire Padre di tutto il mondo. Tu che sei il Creatore...manda lo Spirito Santo su tutti noi. Caro Dio Padre benedici tutto il mondo, prima di tutto i miei genitori e la mia sorellina e poi tutti gli altri e mandali tutti in Paradiso salva molte anime perché vengano in Paradiso a glorificarti. Caro Dio Padre!...prima di tutto benedici la Chiesa e il Clero e poi tutta la società della Chiesa. Caro Dio Padre di a Gesù che io sono molto contenta di riceverlo e spero che sia contento pure Lui. Caro Dio Padre tanti saluti e baci dalla tua figlia. Antonietta Tutta la novena : QUI
"CHI AVRA' LASCIATO CASE, O FRATELLI, O SORELLE, O PADRE, O MADRE, O FIGLI, O CAMPI PER ME, RICEVERA' IL CENTUPLO IN QUESTO MONDO ED EREDITERA' LA VITA ETERNA" (cfr.Mt. 19,39)
Un appello a tutti i cuori più sensibili e generosi: accogliamo, vi prego, l'appello del Papa di accostarci alla SS. Eucarestia in ginocchio, è il minimo atto di adorazione che è dovuto al nostro Re e un modo anche per mostrare amore e solidarietà al Sommo Pontefice, che ha molto bisogno di fedeltà da parte dei fratelli cristiani. Ovemai non fosse proprio possibile, prostrarsi almeno,in segno di profondo rispetto ed adorazione...Il Buon Dio soffre molto per il disamore che l'uomo gli dimostra continuamente con l'indifferenza o peggio con gli oltraggi. Consoliamo almeno noi il Suo adorabilissimo Cuore e così consoleremo anche la dolce Mamma Maria.Grazie
SIGNORE GESÙ CRISTO,FIGLIO DEL PADRE,MANDA ORA IL TUO SPIRITOSULLA TERRA.FA’ ABITARE LO SPIRITO SANTONEI CUORI DI TUTTI I POPOLI,AFFINCHÉ SIANO PRESERVATIDALLA CORRUZIONE, DALLE CALAMITÀE DALLA GUERRA.CHE LA SIGNORA DI TUTTI I POPOLI,LA BEATA VERGINE MARIA,SIA LA NOSTRA AVVOCATA.AMEN.imprimatur Haarlem-Amsterdam 6 gennaio 2009
VI SUPPLICO,CON INSISTENZA, PER L'AMORE CHE VI PORTO IN GESU' E IN MARIA, DI RECITARE OGNI GIORNO IL ROSARIO... AL MOMENTO DELLA MORTE BENEDIRETE IL GIORNO E L'ORA IN CUI MI AVETE CREDUTO. (San Luigi Maria Grignion De Montfort)
«Aggiungo che bisogna recitare il Rosario con modestia, cioè, per quanto è possibile, in ginocchio, con le mani giunte e la corona fra le dita. Tuttavia chi fosse malato lo dica stando a letto, chi è in viaggio lo reciti camminando, chi per infermità non può mettersi in ginocchio, lo dica seduto o in piedi. È bene recitarlo anche attendendo alle proprie occupazioni quando non sia possibile interromperle perché così esigono gli obblighi del proprio impiego; il lavoro manuale non impedisce la preghiera vocale. È vero che l'anima nostra, essendo limitata nell'esercizio delle proprie facoltà, quando è tutta presa dal lavoro manuale è meno attenta alle operazioni dello spirito, qual è per esempio la preghiera; in caso di necessità, tuttavia, questa preghiera ha il suo valore agli occhi della Madonna che ricompensa più la buona volontà che l'azione esteriore.»Da Il segreto del santo Rosario (San Luigi Maria Grignion De Montfort)
Russia e Comunismo18 gennaio 1996 La Madonna (a C. Rivas) "Figlia Mia amatissima, oggi voglio le tue preghiere per la conversione dell’ex-URSS… Si, hai sentito bene, per l’ex-URSS.Non è certa la conversione di questo territorio, né è certo che il Comunismo è morto. E’ un dragone spaventoso che finge di essere addormentato. Ma presto agirà e renderà manifesta l’opera diabolica dell’amico dell’occulto.Per favore, offrite ogni settimana un Rosario per l’ex-Unione Sovietica."
IL SILENZIO È MITEZZA, quando non rispondi alle offese,quando non reclami i tuoi diritti, quando lasci a Dio la difesa del tuo onore,il silenzio è mitezza.
IL SILENZIO È MISERICORDIA, quando non riveli le colpe dei fratelli, quando perdoni senza indagare nel passato, quando non condanni, ma intercedi nell’ intimo, il silenzio è misericordia.
IL SILENZIO È PAZIENZA, quando soffri senza lamentarti, quando non cerchi consolazione dagli uomini, quando non intervieni,ma attendi che il seme germogli lentamente, il silenzio è pazienza.
IL SILENZIO È UMILTÀ, quando taci per lasciare emergere i fratelli, quando celi nel riserbo i doni di Dio, quando lasci che il tuo agire sia interpretato male, quando lasci ad altri la gloria dell’impresa, il silenzio è umiltà.
IL SILENZIO È FEDE, quando taci, perché è Lui che agisce, quando rinunci ai suoni, alle voci del mondo, per stare alla sua presenza, quando non cerchi comprensione, perché ti basta essere conosciuto da Lui,il silenzio è fede.
IL SILENZIO È ADORAZIONE, quando abbracci la Croce senza chiedere "Perchè?", il silenzio è adorazione. Tratto da: QUI
Catalina Rivas22 settembre 1996 Gesù "Chi vuole essere glorificato con i Santi, deve soffrire in questa vita come soffrirono i Santi. Nessuno di loro è stato trattato bene né benvoluto dal mondo, ma furono tutti perseguitati. Bene, ora vi dirò come dovete comportarvi nella sofferenza. Colui che si vede tormentato dalle pene in questo mondo ha bisogno, prima di ogni altra cosa, di allontanarsi dal peccato e cercare di mettersi in grazia di Dio. Diversamente tutto ciò che soffre stando nel peccato sarà perduto per lui. Vale a dire che, senza la grazia, la sofferenza non vi servirà a niente. Invece colui che soffre con Me e per Me con rassegnazione, tutte le sue sofferenze diventeranno consolazione e gioia. Per questo i Miei Apostoli dopo essere stati ingiuriati e maltrattati dai giudei si ritirarono pieni di gioia dalla presenza del consiglio, perché erano stati degni di soffrire in Mio Nome. Così quando Io vi mando una sofferenza è necessario che diciate come Me: Il calice che Mi ha dato il Mio Padre celeste, devo allontanarlo da me? Perché, oltre a dover ricevere la tribolazione come viene dalla Mia mano, quale è il patrimonio del cristiano in questo mondo se non le sofferenze e le persecuzioni? Io sono morto su una Croce e i Miei Apostoli soffrirono crudeli martiri. Potete voi chiamarvi Miei imitatori quando non sapete soffrire con pazienza e rassegnazione le tribolazioni?"
25 gennaio 1996 Gesù:"Non accettate mai una sola parola contro questo Papa, neanche se provenisse dai suoi amati, perché io lo amo con un particolarissimo amore. Egli è la Vittima pura per la pace del mondo. Mediatore universale, assieme a Me, fra Dio e gli uomini."
14 gennaio 1996 Gesù"Il Papa vedrà la distruzione di Roma e del Vaticano, calpestato e depredato, e soffrirà come Padre della Cristianità. Dalle sue labbra uscirà un anatema contro coloro che, dimenticando la loro fede, si uniranno alla Bestia. Le esperienze che patirà, e quello che vedrà, gli faranno sollevare le braccia in atto di supplica e lo faranno inginocchiare domandando perdono."
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Il Santo di oggi
S.GIOVANNI CALABRIA
Diceva della sua opera: "Sarà grande se sarà piccola, sarà ricca se sarà povera; avrà la protezione di Dio se non cercherà quella dell'uomo". E aggiungeva: "Scopo del vero sacerdote è accendere un piccolo fuochetto che, se la Provvidenza lo vorrà, farà estendere il suo calore e la sua luce ovunque e comunque".
CORAGGIO Riseminare Gesù Cristo nel popolo "Non basta piagnucolare sulla tristezza dei tempi e degli uomini e non basta dire: 'O Signore! O Signore!'. Bisogna pregare e lavorare. I Santi ce li figurano retrogradi. No! Sono i più progressisti. I Santi veri trafficarono tutti e molto bene i loro talenti. Gettiamoci nel fuoco dei tempi nuovi per fare il bene, cacciamoci in mezzo al popolo per salvarlo. Troveremo sempre nuova fede e nuovo coraggio ad operare se non lavoreremo per fini umani. Ariamo e poi riseminiamo Gesù Cristo nell'anima del popolo: l'umanità oggi ha supremamente bisogno del cuore di Gesù Cristo". (Scr. 79, 286-287) Don Orione Altro sul santo: QUI
S.Leonardo da Porto Maurizio
“Se voi praticate parecchie volte al giorno il santo esercizio della Comunione spirituale, vi dò un mese di tempo per vedere il vostro cuore tutto cambiato”.
Ave Giuseppe Figlio di Davide, uomo giusto e verginale, la Sapienza è con te, Tu sei benedetto fra tutti gli uomini e benedetto è Gesù, il frutto di Maria tua Sposa fedele . San Giuseppe degno Padre e protettore di Gesù Cristo e della Santa Chiesa, prega per noi peccatori e ottienici da Dio la divina Sapienza, adesso e nell'ora della nostra morte. Amen. (Preghiera composta da San Luigi Maria Grignon de Monfort e riformulata da Gesù nella apparizione del 7.01 2008 a Edson Glauber de Souza Coutinho.)[/size]
S.Domenico Savio
Una volta, in pieno inverno, due compagni di Domenico ebbero la brillante idea di gettare della neve nella stufa dell’aula scolastica. Non appena entrò il maestro, dalla stufa spenta colava un rigagnolo d’acqua. Alla domanda “Chi è stato?”, nessuno fiatò. Si alzarono i due colpevoli per indicare Domenico. Nessuno purtroppo intervenne per dire la verità, così il maestro punì il santo bambino. Uscendo dalla scuola, però, qualcuno vinse la paura ed indicò al maestro i veri colpevoli. Chiamò allora Domenico per chiedergli: “Perché sei stato zitto? Così ho compiuto un’ingiustizia davanti a tutta la classe!”. Domenico replicò tranquillo: “Anche Gesù fu accusato ingiustamente e rimase in silenzio”.
S.Pio da Pietrelcina
Sii sempre ed in tutto umile e serba sempre gelosamente la purezza del tuo cuore e del tuo corpo, perché esse sono le due ali che ci elevano sino a Dio e quasi ci divinizzano.
L'IMMACOLATA ECCO IL NOSTRO IDEALE Avvicinarci a Lei, renderci simili a Lei, permettere che Ella prenda possesso del nostro cuore e di tutto il nostro essere, che Ella viva ed operi in noi e per mezzo nostro, che Ella stessa ami DIO con il nostro cuore, che noi apparteniamo a Lei senza alcuna restrizione: ecco il nostro ideale. Irradiare nell'ambiente, conquistare le anime a Lei, in modo tale che di fronte a Lei si aprano anche i cuori dei nostri vicini, affinché Ella estenda il proprio dominio nei cuori di tutti coloro che vivono in qualunque angolo della terra, senza riguardo alle diversità di razza, di nazionalità, di lingua, e altresì nei cuori di tutti coloro che vivranno in qualunque momento storico, sino alla fine del mondo: ECCO IL NOSTRO IDEALE. (SK 1210) Altro su M.M.KOLBE: QUI